Maldive on line
TUTTA L'ACQUA DELLE MALDIVE

elicaMalè (Maldive). E' arrivata la stagione delle piogge. Da adesso in poi è opportuno portarsi dietro l’ombrello, o ancor meglio un impermeabile, perchè il sereno non è piu’ garantito. Rimanere asciutti, però, è un’utopia e tanto vale farsene subito una ragione. Tra strade allagate, veicoli che sfrecciano facendo la doccia ai pedoni e scrosci d’acqua che dai balconi soprastanti cadono pesantemente sui marciapiedi, è praticamente impossibile non bagnarsi un pò; fortunato è colei/colui che riesce a non inzupparsi. Ma la pioggia è benvenuta in quanto una delle poche sorgenti che garantisce acqua in molte zone delle Maldive. È infatti l’unica acqua potabile delle isole dell’arcipelago, con l’eccezione di Malè dove l’acqua che esce da rubinetto è quella dell’acqua del mare desalinizzata.  La desalinizzazione dell’acqua del mare è un processo ad alto consumo energetico che avviene in uno stabilimento della capitale, anche se nessuno è stato ancora in grado di dirmi esattamente dove sia.
I tipi di acqua disponibile nelle Maldive sono diversi: c’è quella desalinizzata, c’è l’acqua dei pozzi (falde acquifere superficiali) - che però non è potabile ed è stata altamente inquinata dallo tsunami -, c’è l’acqua piovana che dai tetti finisce in serbatoi di plastica appositi e, per finire, c’è l’acqua in bottiglia, prodotta da un paio di aziende (una delle quali è la Coca Cola Company) di cui non so assolutamente nulla: da dove provenga l’acqua, come sia trattata, se sia meglio o peggio (o uguale) di quella delisanizzata. Di sicuro so solo che ci si ritrova con una marea - o forse dovrei dire “una nuova isola” – di plastica.
A Malè non si raccoglie l’acqua piovana, purtroppo. Forse se anche nella capitale si usasse la strategia delle altre “isole minori” si comprerebbero meno bottiglie e si consumerebbe meno energia elettrica. Vero è che bisognerebbe trovare lo spazio per i serbatoi e di spazio qui ce n’è poco. Nelle altre 200 isole abitate invece, l’acqua piovana è incredibilmente preziosa, tant’è che spesso ci sono casi di “furti d’acqua” e bisogna stare molto attenti se non si vuole finire all’asciutto: attenti che nessuno ti rubi l’acqua di notte, ma anche attenti a non sprecare una singola goccia, perchè non si sa quando la pioggia porterà la prossima riserva.
La stagione monsonica ha altri benefici oltre che riempire i serbatoi e pulire le strade: la pioggia ha la capacita’ di scaricare l’accumulo di afa che si concentra dopo settimane di caldo torrido; rinfresca l’aria e rende possibile un “asciutto dormire”, specie se non si ha l’aria condizionata e non si vuole tenere il ventilatore a palla (per evitare di essere tenuti svegli dal rumore); porta via il sole, lasciandoti libera di goderti molte cose senza preoccuparsi di coprirsi in crema solare, di proteggere gli occhi dalla luminosità e di portare un cappello, che, se da una parte ripara dai raggi equatoriali del sole, impedisce alla brezza di tenere asciutti i capelli. Benefici anche per chi fa snorkelling. La maggior parte dei turisti sceglie le Maldive proprio per la sua barriera corallina e il numero imprecisato di affascinanti specie marine. Beh, la pioggia non impedisce lo snorkelling, anzi, lo rende più comodo: non ci si preoccupa di bagnarsi, non è necessario indossare una maglietta per evitare di bruciarsi la schiena, i pesci non hanno paura della pioggia e continuano la loro routine come sempre, la temperatura dell’acqua non scende di molto - infatti, in contrasto con la freschezza dell’aria, l’acqua sembra un bagno caldo - e, per finire, si evita di giocare a carte o guardare RaiSat tutto il giorno aspettando che sia l’ora di cena.
Una stagione ideale per chi ama le bellezze marine della natura ma non vuole essere costantemente esposto al sole e ad i suoi 35 gradi. Ideale anche per coloro che vogliono evitare di pagare i prezzi di alta stagione.

  Aba Pifferi
Gli altri racconti Racconti concessi gentilmente da sabatoseraonline.it

Maldive, il sogno infinito

Ora Italiana Ora Maldiviana
   
Maldiveonline.it Il primo sito web amatoriale italiano sulle Maldive Maldiveonline.it non è responsabile del contenuto dei siti collegati ad esso.
Si ringrazia www.maldivepertutti.it a per la collaborazione forniteci
Privacy e Copyright