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Qui
lo pronunciano Ramazan.
Ho sempre pensato che questa festa religiosa musulmana fosse
sininimo di sacrificio, di digiuno, e in un certo senso è così....di
giorno. Quello che non sapevo è che di sera, dalle 6 e qualcosa in
poi (dipende dal calar del sole) si incomincia a mangiare e non si
finisce fino a tardi. Colazione, pranzo e cena dalle 6 e qualcosa
fino alle 4 e qualcosa (appena spunta il primo bagliore dell’alba),
e magari se c’è tempo anche una merenda e uno spuntino dopo-cena.
Dopo di che, NULLA. Niente cibo, niente acqua, niente sigarette,
niente gommine....
Per me sarebbe molto difficile osservare questo digiuno, forse
impossibile, visto che ho la brutta abitudine di mangiarmi le
unghie. Ma forse sarebbe un modo per smettere. Chissà, potrei
provarci. Smettere di mangiare cibo sarebbe molto più difficile.
Infatti, da quando è cominciato Ramazan io mi sono messa
all’ingrasso: il menu di Eydhafushi
mi ha fatto perdere chili (già non ne avevo da perdere) e se non
voglio scomparire completamente è necessario riprendere la dieta
ordinaria, fatta di pasta, formaggio e legumi. Ma lo devo fare di
nascosto, visto che loro digiunano di giorno e mangiano di notte.
L’orario da vampiri non mi è mai stato molto comodo, nemmeno quando
si trattava di andare in discoteca, quindi continuo a mangiare di
giorno, ma senza farmi vedere. Non che la gente locale avrebbe nulla
da ridire, ma non mi sembra molto carino rimpinzarsi la pancia
quando loro devono aspettare le 6 di pomeriggio.
Durante Ramazan cambia tutto, compresi gli orari degli uffici e
delle scuole che vengono ridotti, i traghetti si fermano dalle 6
alle 6.30 per dare modo alla gente che lavora di mangiare, i
ristoranti sono chiusi e aprono solo al tramonto e tutto va a
rilento. Già non andavano molto veloci prima...ora c’è la scusa del
digiuno. O forse della digestione, visto che mangiano alle 6 (e
qualcosa), poi rimangiano alle 10.30, poi di nuovo verso l’1. Dopo
di chè vanno a letto, ma si svegliano verso le 4 per mangiare prima
che sia di nuovo vietato e tornano a letto. Fortunatamente si può
dormire più a lungo: scuole e uffici aprono alle 9.
Il cibo durante Ramazan non è lo stesso che durante il resto
dell’anno. Cambia completamente. Ogni giorno è una celebrazione
della fine del digiuno e si festeggia con pasti che sono equivalenti
a nostro pranzo di Natale....moltiplicato per 30 (giorni)!
A dire il vero hanno incominciato a festeggiare una settimana prima
che cominciasse. Scuole e uffici hanno fatto la colletta e preparato
cene abbondanti. Una specie di “aspettando Ramazan” visto che non si
è nemmeno troppo sicuri quando dovrebbe incominciare. Sul calendario
c’era scritto il 13 settembre, ma secondo i locali potrebbe arrivare
anche il giorno prima. Dipende dalla luna. Così ci si prepara e si
aspetta che alla tv diano l’annuncio e ci si rimpinza ben bene.
Quest’anno è arrivato di giovedì, il che ha significato avere un
weekend di tre giorni (ovviamente, qui la settimana lavorativa va
dalla domenica al giovedì). Ebbene, il
condominio non è
mai stato tanto tranquillo. Tutti dormono fino a tardi: e non ci
sono bimbi che giocano o gente che usa il trapano o pentole che
sbattono. Fantastico! Posso persino fare colazione
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