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IL MULTICULTURALISMO VISTO DAL BAGNO  

doccinoOgni paese ha i suoi pro e i suoi contro, i suoi aspetti interessanti e frustranti, caratteristiche invidiabili e ...per carità!
E a volte penso che gli scambi tra paesi dovrebbero essere basati proprio sulle qualità invidiabili o “imitabili” delle nazioni o città amiche.
Uno scambio di talenti: lezioni di cucina dagli italiani, di guida dagli inglesi, di ballo dai cubani, di pesca dai maldiviani, e così via. Ma ci sono altre cose che potrebbero essere scambiate tra nazioni per migliorare la qualità della vita di tutti. Si tratta più che altro di idee che, adottate in alcuni paesi, non vengono copiate da altri... il perché rimane un mistero. Per esempio, come mai le lavatrici in Italia non sono come quelle in Inghilterra, perché non tirano direttamente l’acqua calda invece di tirare quella fredda e sprecare tempo e energia per riscaldarla? Come mai in Inghilterra non usano i rubinetti miscelatori ma due separati obbligandoti a bruciarti o congelarti le mani se vuoi lavarti con acqua tiepida?  Dal 1985 (quando ho lasciato l’Italia per lavorare all’estero) ad oggi queste domande sono rimaste un mistero anche se, fortunatamente “i copioni” stanno aumentando.
Ecco che mi ritrovo a fare la stessa domanda anche alle Maldive. Questo piccolo (e troppo spesso considerato insignificante) paese asiatico isolato da tutto e da tutti ha qualcosa da insegnare a tutti noi e, chissà perché non l’abbiamo ancora copiato ...nonostante le migliaia di italiani che vengono da queste parti.
Alle Maldive non ci sono bidet. Questo fatto, di per sè, non è molto positivo. Anche in paesi come il Regno Unito non hanno il bidet e spesso la toilette è separata dal bagno, obbligandoti a cambiare stanza anche solo per lavarti le mani. Uh... (appunto!).
Alle Maldive bagno e toilette a volte sono nella stessa stanza, a volte no, ma non ha importanza, perché di fianco alla tazza del water c’è la versione maldiviana del bidet, ma molto più pratico, igienico e compatto: il doccino.
Non l’ho mai visto in Nepal nè in India – in questi due paesi tengono un secchio d’acqua con dentro una piccola caraffa di plastica per raccogliere l’acqua necessaria – ma nemmeno in altri paesi asiatici che ho visitato .
Non l’ho mai visto in Europa o nord America. Non l’ho mai visto in Australia. Da qualche parte dovrà pur venire visto che alle Maldive non si produce nulla eccetto scatolette di tonno... Comunque, ovunque sia prodotto, nelle Maldive hanno avuto l’acume di risparmiare spazio, di assicurare l’igiene e la praticità.
Non solo. Il doccino si rivela utile per una varietà di cose: la potenza regolabile dell’acqua fa sì che questo aggeggio sia un formidabile aiuto per altri compiti, come eliminare la sabbia dai piedi accumulata dopo una passeggiata in spiaggia, lavarsi i capelli, ma anche per risciacquare bene bene tutto il bagno dopo averlo pulito...il pavimento, il lavandino, le piastrelle e lo stesso water.
L’unica cosa che non riesce a lavare è se stesso.
Va bè...non si può fare tutto...

  Aba Pifferi
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