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CATS, BATS AND RATS  

gattoCats, bats and rats. Che si traduce in gatti, pipistrelli e ratti, ma in italiano non fa la rima. Comunque, sembrano essere le specie animali più comuni alle Maldive. Di gatti ne ho visti diversi, ma quasi tutti abbastanza mingherlini e sicuramente randagi. Non ne ho visti a Malè, ma credo che i gatti siano animali troppo intelligenti per decidere di stabilirsi in una giungla di cemento.
Sui marciapiedi vicino a casa i bambini giocano con piccoli mici, ma a dire il vero il gioco sembra sempre a sfavore del gattino. I locali non sembrano amare i gatti per la loro compagnia, anzi, spesso ne parlano arricciando il naso come se fossero cani rabbiosi. I gatti hanno uno scopo: cacciare e mangiare i topi. Punto. L’idea di avere un gatto per il gusto di averlo come animale domestico non è proprio presa in considerazione.
I topi ci sono. Quelli sì che li ho visti a Malè, ma erano tutti dentro alla trappola che li aveva catturati. Ratti, più che topi a dire il vero, perchè non avevano nulla di carino. Erano grigi, lunghi e piuttosto grandicelli.
Per quanto riguarda i pipistrelli...wow...sono enormi. Non evavo mai visto pipistrelli così grandi prima d’ora. E dire che in Nepal erano tantissimi: decine e decine volavano insieme o restavano appesi agli alberi principali delle strade di Katmandu. Qui i pipistrelli volano in solitario, al massimo due o tre insieme. Li vedo seguire il traghetto da Malè a Vilingili, come se anche loro tornassero a casa dopo una dura giornata di lavoro. Quanto grandi siano esattamente non lo so, ma azzardo la possibilitàche alcuni da una punta all’altra delle ali (spiegate) si avvicinino al metro. Una specie di deltaplani scuri in miniatura che sorvolano la gente e si spostano da albero a albero, magari mangiandosi qualche zanzara tigre.
Ebbene sì, ci sono anche qui le zanzare tigre. Non è una novità visto che i paesi tropicali sono il loro habitat naturale e solo negli ultimi anni sono arrivate nei paesi europei a causa dei cambiamenti climatici. Una delle particolarità di queste zanzare è il fatto che possono trasmettere malattie, non come in Italia. (per lo meno non ancora). Alle Maldive queste piccole e fastidiose creature oltre ad una puntura che ci fa grattare, rischiano di farti venire tre tipi di dengue e un’altra malattia che qui chiamano chikunguniya. Se in passato queste malattie erano “sotto controllo” da quando c’è stato lo tsunami i casi sono moltiplicati in maniera esponenziale. E adesso che è incominciata la stagione delle pioggie ci si prepara ad evitare di essere punti...che è un pò come cercare di evitare di mangiare pesce!
I posti turistici sono sicuri in quanto sembra che “affumichino” la vegetazione regolarmente. Malè e tutte le altre isole abitate dai locali invece sono ad alto rischio. Quindi è bene stare in guardia: Autan sui punti a rischio prima di uscire, liquido anti zanzara attaccato alla spina durante la notte e pronti ad uccidere qualsiasi esemplare che osi avvicinarsi.
Non sempre funziona e allora, quando si viene punti... non rimane che pregare Allah e aspettare qualche giorno per vedere come va. Questa volta sì che la frase fa la rima.

  Aba Pifferi
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