Siamo Alessandro e Federica,
ci siamo sposati il 29/09/2006 ed abbiamo scelto come
meta del nostro viaggio di nozze le Maldive ed in
particolare l’isola di Kihaad, nell’atollo di Baa.
In molti ci avevano
sconsigliato di trascorrere la nostra intera vacanza
sulla stessa isola, ma noi abbiamo preferito seguire il
nostro desiderio di poter vivere completamente e senza
fretta quel paradiso di natura, pace e romanticismo. Non
avremmo potuto fare scelta migliore.
Siamo partiti il 02/10/2006
nel primo pomeriggio con un volo Eurofly da Roma
Fiumicino, atterrato la mattina del giorno successivo a
Malè con 30 minuti di ritardo dopo una nottata
tranquilla, ma insonne e terribilmente scomoda data
l’eccessiva vicinanza dei sedili.
Sbrigate le pratiche
doganali, abbiamo vissuto una delle esperienze più
emozionanti dell’intero viaggio: il volo in idrovolante.
Il poter ammirare dall’alto quella miriade di
piccolissime isole e lingue di sabbia che si susseguono
in un mare dalle innumerevoli sfumature di azzurro
regala delle sensazioni assolutamente irripetibili.
Dopo 40 minuti di volo e un
piccolo tragitto a bordo del dhoni, la tipica
imbarcazione maldiviana, siamo finalmente giunti al
nostro paradiso, quell’isola sognata per giorni e
giorni.
L’impatto è stato subito da
mozzare il fiato. La spiaggia bianca, il mare
trasparente e cristallino, la natura rigogliosa ed
incontaminata ci hanno dato il loro benvenuto, facendoci
dimenticare ogni cosa della città. Proprio quello di cui
avevamo bisogno e che stavamo cercando.
Come abbiamo trascorso i
nostri 15 giorni? Facendo veramente di tutto:
escursioni, interminabili partite di beach-volley,
snorkeling, nuotate con i pesci dai colori più
incredibili, ammirando tramonti, albe e cieli stellati
che puoi solo immaginare e che credi non possano
esistere veramente.
L’isola è curata in ogni
particolare, aiuole, vialetti, è pulitissima dalle
camere agli spazi comuni, nulla è lasciato al caso,
merito delle attenzioni e della professionalità del
personale del luogo, che non risparmia mai un sorriso ai
turisti.
La cucina, con una forte
impronta italiana, è estremamente varia e le quantità
molto abbondanti. Il cibo è di prima qualità, ovviamente
con una grossa prevalenza di pesce, cucinato in ogni
modo, ma ogni tanto vengono organizzate delle
particolari serate a tema in cui è possibile trovare
veramente di tutto, con specialità provenienti da gran
parte del mondo.
Non sottovalutate nemmeno la
particolare disposizione dei tavoli. Non esistono tavoli
per sole due persone ma sono minimo da sei e vi aiutano
a conoscere ed a socializzare con molte altre persone
che contribuiranno a rendere ancora più speciale la
vacanza.
L’animazione, pur
rispettando l’atmosfera di pace che si vive e che è la
principale caratteristica dell’isola, è sempre presente,
pronta a risolvere qualsiasi contrattempo possa capitare
e ad allietare pomeriggi e serate con giochi, tornei e
spettacoli molto piacevoli e divertenti. Dobbiamo
riconoscere che tutta l’organizzazione del villaggio si
è rivelata al di sopra di ogni più rosea aspettativa.
Ci permettiamo di offrirvi
qualche piccolo consiglio:
-
non
aspettatevi qualcosa che non potrete avere. Le Maldive
regalano spettacoli naturali incredibili, da vivere
senza freni, riscoprendo il piacere di emozionarsi e di
meravigliarsi semplicemente per un tramonto o per un
cielo così stellato da lasciarti senza fiato.
-
Godetevi le lunghe giornate di sole e luce, ma godetevi
anche e soprattutto le notti che l’isola vi regalerà.
Provate a ritagliarvi anche una sola serata, sdraiati su
un lettino in riva al mare, provando a rimanere in
silenzio per qualche minuto. Ascoltate il mare e
guardate verso il cielo. Lasciatevi abbracciare dalle
stelle e cullare dal suono delle onde. Vi assicuriamo
che saranno momenti che non potrete dimenticare.
-
lasciate a casa bagagli eccessivi, basta un costume, un
pareo e poco altro. Magari ricordandovi di metterli
anche nel bagaglio a mano onde evitare di rovinarvi i
primi giorni di vacanza per colpa dei soliti disguidi
aerei sul trasporto bagagli.
-
andate
a visitare qualche isola abitata da nativi. Il sorriso
dei tanti bambini che incontrerete vi riempirà il cuore.
-
Assolutamente obbligatorie maschera, tubo e pinne. Noi
vi consigliamo di acquistarle in Italia e portarle con
voi perché l’affitto di tutta l’attrezzatura presso il
centro diving del villaggio è piuttosto costoso (6€ per
maschera e tubo e 6€ per le pinne a testa ed al giorno).
-
Occhio
alle telefonate, con le normali schede telefoniche dei
principali gestori si spendono fino a 6€ al minuto.
Un ultimo consiglio o meglio
una preghiera: lasciate tutto quello che vedete al loro
posto (conchiglie, coralli, sabbia, animali). Non solo
per evitare il rischio di incorrere in pesanti sanzioni
da parte delle autorità maldiviane, ma anche, e
soprattutto, per dare, anche a chi verrà dopo di voi, la
stessa possibilità di ammirare quel paradiso naturale
che sono le Maldive e di poterne ricevere le stesse
incomparabili emozioni. Ognuno di noi ha il dovere di
proteggere simili spettacoli di vita.
Speriamo, con queste poche
righe, di essere riusciti a regalarvi qualcosa del
nostro meraviglioso viaggio, ma se avrete desiderio di
ulteriori informazioni, potete scriverci senza problemi
all’indirizzo e-mail
righi78@yahoo.it. Saremo felici di poter condividere
con voi la nostra esperienza.
Un saluto da chi ha lasciato
un pezzo del proprio cuore alle Maldive.
Alessandro e Federica.