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Kuramathi by Roberto e Daniela

Ciao a tutti....ecco il mio racconto delle Maldive:

Partenza il 21 novembre 2006 per festeggiare il compleanno di mia moglie Daniela , per la precisione il 40° (non me ne voglia).

Premessa: era la prima volta che acquistavamo un viaggio "importante" su internet, ma dopo i primi momenti di incertezza ,dobbiamo dire che siamo rimasti molto soddisfatti della scelta fatta.

Il viaggio l'abbiamo acquistato su www.tui.it , un pacchetto della Butterfly Tour che ha come corrispondente sull'isola Kuramathi la Gateway srl.

Ma ora torniamo al viaggio....

Partenza con Eurofly alle 22.05, dopo circa un'ora di ritardo , dovuto ad un'imprevisto meccanico (non si chiudeva uno sportello).

Il volo è andato bene, grazie al fatto che l'aereo non era pienissimo e fortunatamente accanto a noi c'erano due posti liberi per cui ci siamo riusciti a distendere e a sonnecchiare durante il viaggio notturno.

Durante il viaggio ci siamo "sparati" 3 film su DVD e una cenetta a base di lasagne.

Arrivo il giorno dopo (il 22/11) alle 11.00 ora locale Colombo (+5 rispetto italia).

Appena arrivati all'aeroporto di Male,alle 14.00 ora locale, ci rendiamo conto della differenza della temperatura rispetto all'Italia.

Il corrispondente maldiviano della Universal Resorts, società appaltatrice dei resort sull'isola Kuramathi,

ci fa accomodare al bar dell'aeroporto e dopo 35 minuti di attesa ci porta alla barca veloce.

Nell'attesa ,vicino al bar, ho scorto l'internet- point della rete mobile maldiviana, ho tentato di collegarmi per mandare un'email a coloro che aspettavano mie notizie (15min=1$) ma purtroppo sono stato avvertito che la barca stava partendo per cui ci siamo precipitati ad occupare i posti.

Li, altra attesa di 20 minuti per attendere gli ultimi turisti provenienti da altri voli internazionali.

Piove,il cielo è coperto e plumbeo, io e mia moglie (e tutti gli altri turisti) iniziamo a pensare che la vacanza se sarà tutta la settimana così sarà solo un disastro.

Fortunatamente il mare non è mosso , per cui allontano da me l'idea di una traversata di 90 minuti in preda al maldistomaco.

Appena arrivati all'isola, ci rendiamo conto di essere entrati in un mondo magico,ancora adesso che sto scrivendo mi vengono i brividi....

Ci accolgono con il cocktail di benvenuto e le classiche salviette fresche imbevute di essenza al limone.

Dopo neanche 10 minuti il corrispondente italiano della Gateway, Debora, ci fa un veloce riassunto nella saletta condizionata e ci consegna le chiavi del nostro Bungalow (n.115).

Ci accompagna il facchino e, quando si avvicina al nostro bungalow, quasi quasi non ci crediamo,  siamo arrivati alle Maldive!!

Posiamo velocemente il bagaglio a mano e ci infiliamo velocemente i costumi per un primo bagno ristoratore.

Il nostro bungalow è carino ,semplice , in muratura circolare con il tetto di paglia, a circa 10 metri dalla spiaggia sabbiosa.

La camera è arredata in modo semplice,(letto armadio e specchio e qualche quadro) funzionale, il bagno è interno, sobrio senza fronzoli.

All'interno manca il Phon e le spine sono di tipo Britannico per cui necessita di adattatore (fornito dalla reception a titolo gratuito)

All'esterno, sotto il tettuccio, c'è un trespolo che serve per poter dispiegare e asciugare gli asciugamani da spiaggia, operazione non sempre facile perchè l'aria ha molta umidità.

In camera c'era il condizionatore acceso a palla , mentre sopra il letto c'era un grosso ventilatore.

Abbiamo scelto quest'isola, perchè è l'isola in assoluto piu' grande delle Maldive.

Ad alcuni potrebbe sembrare "meno" romantica, rispetto ad isolotti minuscoli,ma personalmente penso che per questa caratteristica ,può offrire le soluzioni di svago piu’ ampie rispetto ad atolli estremamente piccoli.

Infatti l’isola misura in lunghezza circa 1,5 km.

E ci si domanda dove siano tutti i turisti poiché non si vede mai nessuno.

Una tranquillità inimmaginabile, una vegetazione impressionante, lussureggiante, ricca di palme da cocco ed alberi esotici pieni di fiori.

L'interno dell'isola è percorso da piccoli sentieri in sabbia , e da una stradina principale percorsa da piccoli bus elettrici che trasportano i turisti piu' pigri da un alto all'altro dell'isola.

La pulizia dell’interno dell’isola è perfino stupefacente. Ogni foglia viene raccolta e la sabbia viene sempre setacciata e rastrellata.

Tre sono le strutture esitenti sull’isola, Kuramathi Village, il Kuramathi Cottage e Blu Lagoon.

Il village, dove eravamo alloggiati noi, si trova all’inizio dell’isola è prettamente formato di piccoli Bungalow circolari (tre stelle).

A meta' isola si trova il Cottage, costituito da una serie di Over-Water e da casette in legno sulla terraferma (4 stelle) Il blu lagoon , si trova all’estremità dell'isola (5 stelle)e credo molto confortevole,sopratutto perche' intravedo nelle casette in muratura la famosa Doccia Maldiviana esterna.

Ogni struttura è dotata di ristoranti indipendenti, vi è una zona dedicata allo shopping ,dove vi sono dei negozietti che vendono souvenir,abbigliamento x subaquea e addirittura anche una piccola gioielleria.

Alla reception esiste un internet point (15min=5$) ,che serve a coloro,che vogliono utilizzare questo mezzo di comunicazione per sopperire alle telefonate via voce (4 min=24€) anche dovuto al fatto che tutti gli utenti TIM

(come noi) non possono mandare SMS da quest'isola.


Per quanto riguarda il cibo l’assortimento del buffet non era a livello di aragosta e gamberoni tutto il giorno (se li volevi andavi al ristorante alla carta) ma era vario e ben cucinato.

Comunque per noi era più che sufficiente, c’era sempre pesce cotto alla piastra, carne di pollo e alternativamente manzo, rost-beef, agnello, maiale sempre cotta alla piastra, e 3 o 4 qualità di pasta e riso, verdure sia cotte che crude, frutta e 2 o 3 tipi di dolci.

Abbiamo adottato la formula Pensione completa e non All Inclusive , per cui, le bevande venivano addebitate di volta in volta (acqua 1,5l=4$)

Anche la colazione era più che abbondante e abbastanza varia.


Per quanto riguarda l’animazione era molto soft, anzi direi, quasi inesistente, tranne la Band che suonava la sera o il Karaoke stonato cantato da qualche turista tedesco.

Ma forse le Maldive sono anche cosi'....per differenziarle da Ibiza o quant'altro...

Ma torniamo a cosa piu' conta , e cioè per gli amanti del mare, la famosa Barriera Corallina...

La barriera corallina è molto vicina alla spiaggia. Sul lato est è piuttosto bassa e pur facendo snorkeling all’ora dell’alta marea occorre fare attenzione agli scogli per oltrepassarla.

Sul lato ovest invece non c’è pericolo , gli scogli in qualsiasi momento della giornata non sono affioranti, ed è la classica spiaggia di sabbia a basso fondale ideale per una nuotata "classica".

Il punto migliore per fare snorkelling,era esattamente vicino al nostro Bungalow.

Abbiamo visto moltissimi pesci colorati da barriera, i "classici"che mi aspettavo , cioè : Pappagallo , Trombetta,Clown,Cernia e quelli un po' piu' ricercati tipo: Murena,Tartaruga,pesce Leone,Barracuda,Razza,squaletti pinna bianca (fino a 1,5m) un pesce napoleone gigante.

Lo spettacolo dei pesci è davvero fantastico, sembra di essere in un acquario, ma anche senza bagnarsi ci sono tante cose interessanti.

Davanti al nostro bungalow veniva sempre un airone cinerino, sembra legato alla presenza quasi costante di alcuni cuccioli di squali a pinna nera.

La notte l’airone sostava sornione sul pontile di corallo vicino alla nostra spiaggia .

Ci sono comunque tanti animali: dei piccoli geki dalla testa gialla, formiche di tutte le dimensione da quelle giganti a quelle piccolissime, pipistrelli giganti, ma innocui che talvolta volano anche di giorno.

La notte poi l’isola diventa un posto molto romantico si può vedere un magnifico cielo stellato e con l’aiuto di una piccola torcia si può scorgere i granchi sulla spiaggia e diversi pesci che vengono attratti dalla luce.

Kuramathi è l’isola che ci resterà nel cuore per le sue bellezze, ma anche perché abbiamo trovato un’atmosfera divertente, a incominciare dal personale dell’isola molto gentile e preparato.

Inoltre abbiamo trovato dei compagni di avventura molto allegri con cui abbiamo chiacchierato, fatto snorkeling e trascorso dei bei momenti della vacanza.

Un saluto va anche a loro, perchè la vacanza è anche questo: fare una partita a calciobalilla o fare "mogli" contro "uomini" a pallavolo.


Durante la nostra permanenza abbiamo fatto due gite: la prima è l'escursione del giro delle tre isole, e cioè dal Kuramathi all’isola dei pescatori(Thoddo), poi l'isola di Veligandu e infine per finire a pranzo sull'isolotto di Madivaru (un'isolotto di 40metri di diametro vicino all'isoletta di Rashodoo)

La mattina di Sabato,con una barca veloce abbiamo raggiunto Thoddo, isola meno turistica, ma molto interessante

perchè ti fa vedere come vive la popolazione locale,tra la pesca e le coltivazioni di angurie (isola fornitrice delle angurie maldiviane)

Li abbiamo fatto un giro dell’isola,abbiamo visto la scuola, le coltivazioni del famoso Curry,le case costruite con i coralli, e abbiamo fatto un veloce shopping nell'unico negozietto dell'isola.

Dopo siamo ripartiti e abbiamo ri-sostato 1 oretta a Veligandoo, ed è inutile dire che anch'essa è un'isola bellissima.

Per i piu' sofisticati, se devo trovare il pelo nell'uovo, direi che l'unico neo di quest'isola è forse è la struttura un po' compassata, e forse una barriera corallina meno ricca del Kuramathi.

Ripartiti da Veligandoo abbiamo infine attraccato dopo 20 min di barca a Madivaru , ovvero l'isolotto abbandonato, che dista esattamente 10 minuti di barca dalla nostra isola.

Per questa ragione , avevo piu' volte ho accarezzato l'idea di poterci arrivare a nuoto trasbordando da rasdhoo, ma poi ho dovuto ricredermi , visto la forte corrente marina presente nel canale di collegamento tra le due isole.

Il pezzo forte del Kuramathi , oltre la barriera corallina , rimane la famosa lingua di sabbia bianchissima presente nel sud dell'isola.

Che spettacolo!

Volendo,su questa striscia di sabbia, in presenza di bassa marea, ci si puo' allontanare di diverse centinaia di metri dall'isola , osservando da in mezzo al mare l’isola principale.

Come accennato , la seconda gita è stata lo"Snorkeling Safari", gita che consiste nel portarti in barca con il famoso Biologo lungo il Reef di Madivaru.

Risultato:Al biologo nulla da eccepire tranne che per il fatto vedevo prima io i pesci , e poi andare in barca a vedere i pesci e coralli , dove questi li puoi vedere comodamente dalla spiaggia , sinceramente non mi ha dato un valore aggiunto da compensare i 20$ a testa per la gita....

Non la consiglio.

E per finire le note dolenti.

Confesso che ci ho pensato un po' per trovarne alcune....


L’aspetto più negativo della nostra vacanza sono stati tre:

primo: la chiave del nostro Bungalow non si inseriva bene

secondo: domenica e lunedi’ ha fatto brutto e ha piovuto un paio d'ore

terzo: è stato che la settimana è passata in un baleno!

Riassumendo: Consiglio vivamente a chi può di farne 2. Io non mi sono annoiato in 7 giorni!!!


Il nostro giudizio su Kuramathi non può che essere positivo, quello splendido paradiso ci rimarrà per sempre nel corazon, e lo consigliamo a tutti..


Saluti da Roberto e Daniela di Torino novembre 2006