Alimatha by
Stefy e Luigi
Al mio
ventiquattresimo viaggio nel mondo e al mio
venticinquesimo anno di matrimonio, con mio marito
abbiamo deciso di regalarci le Maldive.
La scelta è caduta su un Bravo Club, dopo che siamo
rimasti entusiasti del trattamento ricevuto nel Bravo
Club dell'Isola del Sale a Capoverde.
Partenza da Milano con volo Livingstone. Faccio una
ricerca in rete e trovo pareri buoni sulla Livingstone.
Bene, arriviamo all'aereoporto e con un sorriso tirato
ci comunicano che l'aereo si è rotto a Sharm e pertanto
"siamo spiacenti, ma dobbiamo riporteggervi su un altro
volo con partenza tra 24 ore". Immaginate che noi
eravamo appena arrivati a Malpensa da Roma. Ci portano
al Malpensa Hotel e ci ospitano con tutti i riguardi per
le successive 24 ore. Il pomeriggio successivo ci
riportano in areoporto e ci infilano su un volto Eurofly.
Avevo letto pareri poco lusinghieri sui voli Eurofly e
invece ci hanno trattato molto bene. I posti sono quasi
comodi, dico quasi perchè su nessun aereo le poltrone
sono comode a meno che non si viaggia in prima classe e
allora è ben diverso. Insomma finalmente arriviamo a
Male, non ci sembra vero. Dopo le formalità di rito ci
accolgono i ragazzi dell'animazione della Samarcanda. Su
tutti spicca per simpatica Andrea, nonostante la
stanchezza del viaggio e l'amarezza della canza già
rovinata, riesce a strapparci un sorriso. Finalmente
dopo altre due ore di attesa ci imbarcano su una barca
non veloce e via per altre due ore di mare diretti ad
Alimathà. Due giorni di viaggio per raggiungerla,
nemmeno Cristoforo Colombo ci ha impiegato così tanto
per raggiungere le Indie, e poi ha anche sbagliato
strada. Dormiamo un pò e finalmente avvistiamo l'isola.
Bellissima, spiaggia bianca ed abbagliante. Dalla barca
scendiamo stravolti dalla stanchezza, ma che isola di
pace. Sistemazione nelle stanze che sono semplici ma
molto pulite. I boys le sistemano tre volte al giorno.
Dalla veranda si accede direttamente sulla spiaggetta
piena di palme e vegetazione. L'isola è molto piccola,
ma molto curata. I maldiviani raccolgono le foglie ed i
fiori caduti e le donne spianano la sabbia con delle
fronde. Insomma la cura e la perfezione sono quasi
maniacali. La cucina è veramente ottima. Tantissimo
pesce ben cucinato, tanta verdura e tanta frutta. Mi
dicevano che anche la pasta ed i dolci erano suendi, ma
io purtroppo non li posso mangiare e quindi riporto un
sentito dire. E' vero che vedevo piatti molto colmi
sparire velocemente, quindi ne deduco che erano
veramente buoni. La vita sull'isola è veramente
tranquilla e rilassante. Ho fatto delle immersioni
meravigliose, ho inseguito gli squaletti e nuotato
insieme a branchi di pesci colorati e mansueti. Non sono
riuscita ad avvistare le mante e le tartarughe, con mio
sommo rammarico. Splendida l'isola deserta, dove abbiamo
passato una giornata veramente rilassante e densa di
emozioni. Certo Alimathà non è il paese più bello che ho
visto, il Mar Rosso ha molti più pesci e più coralli.
Isole deserte ne ho visitate a iosa, però in nessun
viaggio mi sono rilassata così tanto come alle maldive.
All'arrivo mi sono spogliata delle scarpe e di tutti i
problemi e ho pensato solo a rilassarmi. Insomma non mi
hanno lasciato il Mal d'Africa che mi affligge da anni,
ma quando avrò bisogno di rilassarmi veramente tornerò
di nuovo alle Maldive. Il prossimo viaggioinece sarà nel
Madagascar, ritornerò ad essere vittima del mal
d'Africa.
Dimenticavo, il viaggio di ritorno lo abbiamo fatto con
Livingstone, per carità molto meglio Eurofly. Se in un
prossimo viaggio saprò che dovrò volare con Livingstone,
cambio destinazione. Aereo sporco, personale scortese,
sedili scomodi e lerci, pasti orrendi, e volo
perennemente in ritardo. Mai più.
Però consiglio alle famiglie di andare alle Maldive, per
i bambini sono veramente il paradiso. E anche per le
coppie in viaggio di nozze sono l'ideale. Da non andarci
assolutamente se si è in crisi con il partner.
Sull'isola che è veramente piccola si fanno bene due
cose: immersioni e sesso. Quindi a buon intenditor..
poche parole.
Stefy e Luigi
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