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Mahureva by Francesca e Claudio

La nostra prima volta alle Maldive.
Ci siamo lasciati consigliare dalla nostra agenzia di fiducia e come al solito, la scelta è stata perfetta. Mahureva, Villaggio Valtur, un'isola piccolissima nell'Atollo di Male Nord a misura d'uomo: 70 metri per 350 di cui la metà per gli ospiti e l'altra metà per il personale. Si arriva all'isola dopo 9 ore di aereo su una delle compagnie più scomode che ci siano: Eurofly. L'Eurofly è l'unica nota stonata di tutto il viaggio: poltrone troppo strette per tutte quelle ore di viaggio, televisori su ogni poltrona di cui la metà guasti, cibo di qualità scadente e personale maleducato. L'applauso - mania tutta italiana (ma a chi verrebbe in mente di applaudire il capotreno quando si arriva a destinazione?!)- alla fine proprio non si capisce. Arrivati a Male veniamo accolti dal sorridente personale Valtur che in 30 minuti di barca veloce ci porta a Mahureva ovvero quello che può tranquillamente definirsi un paradiso terrestre. Lungo il pontile ci accolgono gli altri ospiti con parei al vento e il personale Valtur che ci offre subito un cocktail di benvenuto prima di farci accompagnare nelle stanze. Da questo momento, infradito e pareo per tutta la settimana. I bungalows in pietra di corallo sono semplici e puliti, a pochi metri da una spiaggia di corallo bianchissima e un'acqua di un turchese mai visto, in cui si può nuotare accanto a pesci di ogni tipo. A disposizione un'infinità di attività: lo snorkeling, il catamarano, il diving con la scelta tra diversi tipi di immersione, le escursioni a Male, all'Isola dei pescatori, la pesca al bolentino con cui anche due principianti come noi sono riusciti a pescare dei pesci favolosi come il dentice e il barracuda. A disposizione degli ospiti anche vari tipi di massaggi. La cucina del ristorante è fantastica: pesce fresco ogni giorno, frutta, dolci, ogni tipo di pasta (incredibile ma vero cotta al dente). Il personale parla italiano ed è sempre educato e sorridente. L'animazione è presente in ogni momento della giornata, ma non invadente. Su tutto, un eccezionale monologo dell'animatore Marco tratto da "Novecento" di Baricco. Ma l'animazione è anche karaoke (un'interpretazione di "Baratto" che passerà alla storia) e imitazione, come nel descrivere la canzone di Battiato "Giubbe rosse".
Una settimana è comunque troppo poco. Ci torneremo perchè Mahureva merita molto di più. Un infinito grazie al personale Valtur: Marco Livio Anil Giulia Ruben Nicolò Giuliana Paola, Alice e Maria, al cameriere più simpatico di Mahureva Nuur, a "caldi caldi" e al cuoco Moukes. Grazie a tutti, è stata una settimana da sogno, anche per merito vostro!